I benefici della corsa. Anche sotto la pioggia.


Che la corsa apporti benefici non è argomento nuovo. Anzi, non è proprio da discuterne. Ma possiamo discutere sul correre dentro o correre fuori, perché, anche se qualsiasi corsa fa bene, non sempre il modo ed il luogo sono adatti a svolgere una piena ed appagante "scappata".


Odio le palestre

Scusate mondo del fitness e del body Building (che sicuramente non voglio far arrabbiare!). Ci ho provato tante volte. Ho fatto attrezzi, aerobica, persino zumba, fitbox e crossfit (tralasciando salsa bachata e hustle che, da mezzo argentino, era un dovere). Ma, ahimè, appena entro in una palestra è l'odore a farmi scappare via.
Perché quando faccio attività fisica, non lo faccio solo per i muscoli, le calorie, il metabolismo basso e per liberarmi dallo stress ma, e soprattutto, per rinnovare lo spirito e spingermi un pò più in là, ogni volta centimetro dopo centimetro. Quindi quando risveglio in me la voglia di andare oltre, attivo tutti 5 i sensi con vigore! e l'olfatto vuole la sua parte...
E quando sento dire "oggi ho fatto tapis roulant perché pioveva" mi si drizzano i capelli! faccio un (finto) sorriso e cambio discorso.

Correre per il mondo, che cambia e ci cambia

Hai quindi capito che io sono un fervente sostenitore della corsa in natura, per strada, in montagna, vicino un lago, col sole in faccia o la neve nelle scarpe. Non mi interessa che quest'anno va di moda l'uomo muscoloso, l'anno dopo quello con la barba. Io corro per me
Un'attività fisica non può e non deve mai partire da ciò che gli altri si aspettino da me. E' superficiale e come tutte le cose superficiali non durerà.
Correre col cuore insomma, osservando come il mondo circostante cambia col cambiare delle stagioni. Come i vicini invecchiano ed i bambini crescono. E, perché no, persino dando indicazioni stradali a chi le chiede. 
Correre con la musica preferita che da la carica, o ascoltando i nostri stessi passi che ad ogni "tonfo" sull'asfalto ci portano più lontani.
Correre assaporando la pioggia che, tralasciando le teorie delle scie chimiche e palle varie, da vita alla natura.
Correre sentendo l'aria che ti attraversa, correre per rimanere vivo, l'odore delle vampate di pino, di gelsomino, (del camion del 98') della minestra del vicino.
correre da solo coi tuoi pensieri, correre in compagnia con chi sicuramente ti regalerà un sorriso.

Perché corro fuori? perché solo quando corro per il mondo sento di Essere

Grazie, a presto!





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