Inizia la bella stagione. Facciamocela di Corsa!

Correre: perché questa forma di movimento naturale e innata nell’uomo è divenuta così interessante? 
Il fatto che il numero dei corridori del tempo libero, si sia moltiplicato nel giro di pochi anni, non è un fenomeno solo nazionale. Secondo recenti sondaggi infatti, la corsa è lo sport in più rapida espansione del nostro tempo. Ovunque ormai numerosi i podisti che ogni settimana, corrono nelle strade del centro città come in quelle sterrate alla periferia del paese.


La corsa definita la regina di tutti gli sport, ha un posto di privilegio tra gli sport di resistenza, per i seguenti motivi:
• La corsa è una forma di movimento naturale ed innata; non occorre una particolare preparazione tecnica. Si può correre con qualsiasi tempo e (quasi) in ogni luogo, con la neve o con la pioggia. Non sono necessarie particolari condizioni atmosferiche;
• La corsa è uno sport poco costoso, non sono necessarie forti spese di equipaggiamento e attrezzatura (non è necessaria la tuta mega tecnica, ma un occhio di riguardo alle scarpe si). A parte il valore che ha per la salute, correre può anche essere un semplice divertimento;
• Correndo si può scoprire la natura, specie se si sceglie un percorso in mezzo al verde;
• Una corsa sotto un acquazzone, può far sparire in fretta il malumore;
• La corsa lenta o jogging, inoltre, se praticata costantemente, almeno 3 volte la settimana, rigorosamente a giorni alterni, da una piacevole sensazione di benessere (favorisce il rilassamento mentale e contribuisce a rafforzare e tonificare la muscolatura), aiuta a prevenire alcune malattie cardio-circolatorie, fra queste, l’infarto (risulta poi efficace anche nella riabilitazione del cardiopatico), riduce i cuscinetti di grasso, specie se si corre lentamente per un oretta.
Cercherò di spiegare cosa bisogna sapere e cosa occorre fare, per praticare la corsa, il jogging (corsa lenta) o il walking (camminata a passo spedito) senza problemi, in modo da raggiungere e mantenere la forma fisica ideale. 

1- L'obiettivo 
Bisogna averlo e deve essere forte. Non importa se sia l'essere in forma, il perdere i chili di troppo, il gareggiare nella corsa su strada della propria città o del proprio paese. Avere delle mete da raggiungere è fondamentale per non scoraggiarsi e mollare tutto alle prime difficoltà, Per molti la maratona è la molla che spinge a cominciare a correre. Ma non bisogna pensare di poter affrontare i 42 chilometri dopodomani o in tempi brevi. Io consiglio sempre una meta raggiungibile alla volta. perché psicologicamente il raggiungimento per dire dei 5 km, poi dei 10 km e così via ci da più forza ad andare avanti.

2- La fatica
Non lasciatevi spaventare. All'inizio è inevitabile. Si pensi alla bicicletta: quando si incomincia a pedalare si fa fatica, ma dopo i pedali girano da soli. Così nella corsa il motore ha bisogno di "scaldarsi" prima di rendere al meglio. Sappiate comunque che la corsa, se eseguita in modo graduale e costante, tende ad aumentare la resistenza.

3- La ginnastica
Se non ne sapete niente, evitate di farla. É meno pericoloso. Non eseguite nemmeno lo stretching. Infatti, seppur indispensabile prima e dopo la corsa, va fatto nel modo giusto, diversamente potrebbe risultare più dannoso che benefico. In commercio, tra l’altro, ci sono ottimi manuali. Il più famoso è “Stretching” di Bob Anderson. 

4- Lo stile
Corri come sai: solo quando si sarà acquisita un po’ d'autonomia ci si potrà concentrare su un gesto atletico migliore. Il giorno in cui si è in grado di correre venti minuti di seguito si può fare attenzione a non tenere le braccia troppo alte o troppo basse, a non stringere i pugni ma a tenere le mani semi aperte e rilassate, a non correre troppo sulle punte ne sui talloni (ma cercare la "rullata" del piede), a non essere rigidi come baccalà, ma neppure molli come budini, a non procedere ad ampi balzi, ma a tenere i piedi i più possibile vicini al terreno. Insomma corri sentendo il tuo corpo!

5- Non correre con scarpe inadeguate
Ad esempio quelle piatte del tipo Superga, quelle da tennis, da basket o, peggio, del genere con la suola altissima tanto di moda tra i giovanissimi. Le scarpe per gli altri sport, infatti, sono inadeguate per il gesto della corsa. Troppo pesanti o troppo leggere, sicuramente poco ammortizzanti, rendono più faticoso lo sforzo a livello muscolare e più lento e doloroso il recupero. In fin dei conti: si avvertirà prima la fatica e in ricordo rimarrà certo un discreto mal di gambe. Per non sbagliare acquisto la cosa migliore è entrare in un negozio specializzato spiegando che si è agli inizi.  
(leggi anche : mizuno-hitogami-la-corsa-fa-bene )

6- Caro diario
L’abitudine di annotare i dati di ogni singola uscita può diventare un ulteriore stimolo a continuare l’avventura della corsa. Tenere scritti gli allenamenti e registrare i miglioramenti aggiunge “carica” e voglia di fare. Oltre ai minuti di corsa vale la pena di segnare le sensazioni: a distanza di tempo sarà divertente rileggere il tutto e ripercorrere con la memoria la “magia” di certi piccoli successi.

7- Alimentazione
Parliamo di corpo e dieta. La corsa, lo scoprirai presto, aumenta notevolmente la consapevolezza del tuo corpo. Imparerai a conoscere i tuoi muscoli, a scoprire come cambiando postura si faccia meno fatica e si evitino gli infortuni e – soprattutto – troverai nel cibo un importante alleato. Iniziare a correre non significa mangiare il doppio rispetto a prima, semplicemente lo farai in maniera più consapevole. Sta’ tranquillo, non sto dicendo che dovrai smettere di bere (la birra dopo una corsa è una grande fonte di motivazioni ;) o di mangiare quello che ti piace, semplicemente cerca di bilanciare l’alimentazione, trasformandola da semplice fonte di sostentamento a strumento per correre e vivere meglio.


8- resisti al divano
Il divano (o il letto, al mattino) può essere il tuo nemico principale: dopo una giornata pesante chiunque vorrebbe riposare davanti alla tv. In realtà esistono molti modi per rilassarsi e correre è sicuramente quello più appagante, dopo lo sforzo iniziale te ne renderai conto. Non è facile, lo so, ma trasformare il divano nel tuo "mantra" quando corri ti farà godere molto di più quando ti ci siederai. (anche se starai così bene da non sentirne la necessità, credimi!)

9- Ascolta solo te stesso
Ti dicono che sei troppo fuori forma per correre? Che la corsa fa male alle articolazioni? Che sei troppo vecchio per raggiungere risultati? Ecco, sono tutte stronzate! Nessuno ti impedirà, con la giusta dedizione, di diventare un runner molto veloce e comunque, anche se non ci riesci, scoprirai che – alla fine – l’importante è superare te stesso, non gli altri.

10 - DIVERTITI
Se sei arrivato fin qui a leggere, vuol dire che hai già la giusta motivazione. perciò non pensarci più. va fuori e corri! :-)




Grazie, a presto!





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