Dormire Bene. Accorgimenti e rimedi naturali

Ti giri e rigiri nel letto senza prendere sonno, ti fai vere e proprie notti in bianco o ti svegli quando il gallo canta. Se ti accade spesso probabilmente soffri di insonnia. Un disturbo che colpisce un italiano su 4. 
La più comune delle insonnie è la difficoltà ad addormentarsi. La testa va su mille pensieri aspettando che Morfeo ti accolga fra le sue braccia.
C'è poi il risveglio precoce: ti addormenti bene, ma nel cuore della notte ti svegli per rimanere a pancia in su con gli occhi spalancati. Anche se questo tipo di insonnia non va confusa con la predisposizioni di molte persone a svegliarsi all'alba. 



Esiste un decalogo per "l'igiene" del sonno

1) Di sera cerca di rallentare, non farti invadere dalle pre-occupazioni.
2) Quando ti corichi, metti al bando tv, computer, cellulare, smorzando le luci e i rumori, nascondendo gli orologi visibili e una temperatura non superiore ai 22 gradi.
3) Non sdraiarti a digiuno ma neanche stra pieno di cibi ricchi in proteine e grassi, che rallentano la digestione. via libera a pasta, cereali, legumi, verdura e frutta secca.
4) Evita di bere, alla sera, bevande contenenti sostanze energizzanti, come caffè, the, cola o alcolici. 
5) Anche le sigarette disturbano il sonno, perciò cerca di fumare meno nelle ore serali.
6) No a lunghi sonnellini pomeridiani ed evita di addormentarti davanti la Tv prima di andare a letto.
7) Lo sport serale eccita il sistema nervoso. va bene alle 19, ma non di certo alle 23.
8) Cerca di coricarti e svegliarti sempre alle stesse ore.
9) Non rimanere a letto vigile a lungo. Se non prendi sonno nei primi 20 minuti, alzati e ritenta più tardi.
10) Una o due ore prima di andare a letto rilassati con una doccia calda, un bagno o anche solo un pediluvio.


Oltre a queste regole di igiene del sonno, esistono parecchi rimedi naturali, tisane o integratori, che puoi trovare in farmacia, parafarmacia o erboristeria.
Ecco una serie di rimedi studiati e approvati scientificamente per favorire il sonno.

CAMOMILLA
Ha blandi effetti sedativi utili per i disturbi minori di insonnia. In erboristeria si trovano i capolini (i classici fiorellini) in bustine da the, e anche integratori a base di estratto secco del medesimo fiorellino. la camomilla non ha principali controindicazioni e la sua tossicità è molto bassa. 
VALERIANA
Efficace per chi non riesce ad addormentarsi per la sua leggera dose sedativa. si trova come radice secca in erboristeria per preparare infuso o per un bagno caldo. Si trovano anche gli integratori o farmaci da acquistare senza ricetta. Ma il suo livello di tossicità è un po elevato, quindi non andrebbe mai assunta per oltre un mese e mai insieme ad alcolici. 

LAVANDA
Bella per le bordure nelle aiuole, è nota per la sua azione calmante, favorisce un sonno ristoratore. in erboristeria si trovano i fiori con cui preparare una tisana. O anche l'olio essenziale da utilizzare su una zolletta di zucchero. anche della lavanda si possono trovare integratori in erboristeria. Non ha effetti avversi ma comunque meglio non prolungare il suo utilizzo. 
MELISSA
Se la vostra insonnia è dovuta ad una cattiva digestione, la melissa fa al vostro caso. assumere le foglie sotto forma di infuso prima di andare a dormire o la tintura da diluire in un bicchiere d'acqua durante la giornata, favorirà la vostra digestione. Ovvio non fa miracoli, se vi ingozzate a cena. Ha una bassa tossicità, ma comunque non va assunta per lunghi periodi. 
PASSIFLORA
Pianta arrampicante che ha un'azione calmante, utile per rilassarsi prima di conciliare il sonno. Più efficace la tintura da diluire in un bicchiere di acqua tiepida o 2-3 gocce al giorno. Ma la si trova anche  in erboristeria e parafarmacia sotto forma di compresse contenenti l'estratto conto. Non ha effetti collaterali, quindi non ha un periodo massimo di assunzione, ma sicuramente è da evitare se già si assumono altri farmaci sedativi. 
BIANCOSPINO
Se mentre siete a letto che girate e rigirate, notate di avere anche il batticuore, il biancospino fa al caso vostro. Utilizzato per la creazioni di siepe per il suo bel colorito bianco in primavera, in erboristeria si trovano fiori e foglie essiccate per la preparazione di un infuso, la tintura (30-40 gocce al giorno) e gli estratti sotto forma di compresse. esistono anche gli integratori. Comunque, visto e considerato che agisce sul sistema cardiovascolare, meglio chiedere al medico di fiducia prima di assumerlo. 

Se con questi rimedi concessi da Madre Natura, l'insonnia persiste, allora potreste provare con la melatonina. Ormone prodotto dall'epifisi, questa sostanza serve a regolare i ritmi sonno-veglia ed è al massimo di giorno e al minimo di notte. sotto forma di integratori per i disturbi del sonno lievi, e sotto farmaco quando di sonno proprio non se ne parla (con ricetta del medico). gli integratori non danno problemi, mentre il farmaco può avere effetti collaterali come sonnolenza, tachicardia, mal di testa, ipotermia. Comunque la sua tossicità è molto bassa.

Non mi resta che dire Buona notte!

Grazie, a presto!



Energia Europea. Verso l'indipendenza dai carburi.

Per quel che riguarda l'energia Europea oggi giorno hanno un ruolo di primo piano gli impianti per l’estrazione dei metalli e quelli legati alla produzione e alla distribuzione di petrolio, gas, elettricità. Siamo ancora lontani da un sostentamento "pulito".
Tra i minerali metallici più diffusi in Europa il più importante è il ferro: le principali miniere si trovano in Russia, Ucraina, Gran Bretagna, Svezia, Norvegia, Francia e Spagna. Per quanto riguarda la bauxite, da cui si ricava l’alluminio, i maggiori giacimenti si trovano in Russia, Grecia, Ungheria, Francia e Croazia.
La Russia è tra i maggiori produttori mondiali di petrolio e gas naturale: il 40 per cento circa del petrolio e il 25 per cento del gas vengono estratti nella Russia europea mentre il resto proviene dai giacimenti siberiani asiatici, dove i costi di estrazione sono molto alti a causa della rigidità del clima.
I paesi dell’Europa Occidentale sono invece largamente dipendenti dall’estero per l’approvvigionamento di idrocarburi. Insufficienti, rispetto al fabbisogno, sono infatti i giacimenti di petrolio e gas naturale presenti nel Mare del Nord (Regno Unito, Norvegia e Paesi Bassi) e in Romania.
Una fitta rete di oleodotti e metanodotti percorre tutto il continente; i principali nodi si trovano nelle regioni industriali dell’Europa Occidentale e in Russia. Numerose raffinerie sono localizzate in prossimità dei porti e delle grandi aree metropolitane.
In seguito alla crisi petrolifera degli anni Settanta, i governi di quasi tutti i paesi europei hanno destinato ingenti finanziamenti allo sviluppo di energia nucleare. L’incidente alla centrale di Cernobyl (Ucraina 1986), e quello di Fukushima (Giappone 2011) hanno suscitato gravi preoccupazioni nell'opinione pubblica e alcuni paesi, come l’Italia e l’Austria, hanno optato per l’abbandono del nucleare. Tuttavia, altri stati hanno continuato a ricavare dalle centrali nucleari una parte consistente della loro energia: è il caso della Francia (dove il 78 per cento dell’elettricità prodotta è di origine nucleare), del Regno Unito, Belgio e di quasi tutti i paesi dell’Europa Orientale.
Energia pulita:
In Europa Occidentale, le aree in cui la produzione di energia idroelettrica è maggiormente sviluppata sono la Regione Scandinava (Svezia, Norvegia) e quella alpina (Svizzera, Austria, Italia); in Russia le centrali maggiori si trovano sul Volga e sui fiumi siberiani.

Tra le fonti energetiche “pulite”, che consentono di ridurre la dipendenza dal carbone e dal petrolio, è sempre rilevante l’energia solare: centrali elettriche solari di una certa dimensione sono presenti in Grecia, Paesi Bassi, Danimarca,Germania e Italia.




L’energia del vento (eolica), già molto sfruttata prima della rivoluzione industriale, è stata riscoperta negli anni Settanta; questa fonte di energia è utilizzata in misura abbastanza rilevante in Danimarca, Germania, Paesi Bassi e un buon uso ne fa anche la Spagna.

Impianti per lo sfruttamento dell’energia geotermica sono in funzione nelle aree caratterizzate da fenomeni di vulcanismo, in particolare in Italia Centrale e in Islanda: il vapore e l’acqua ad alta temperatura emessi dal sottosuolo vendono utilizzati sia per riscaldare le abitazioni, sia per produrre elettricità.

Sono fiero di essere nato in uno dei paesi pionieri del NO al Nucleare. Mi piacerebbe che si investa ancora di più nelle energie pulite, ma sono speranzoso sia come italiano che come cittadino europeo. Siamo sulla buona strada.

Grazie, A presto!

Alimentazione come energia vitale

Il nostro organismo ha un enorme potenziale di risanamento e guarigione, sia a livello fisico che psichico. Sebbene la medicina accademica ...

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