Musica - Musicoterapia - Vibrazioni di benessere

La musica è un ottimo mezzo di espressione, un buon modo per trasmettere ciò che sentiamo senza utilizzare parole o immagini. Inoltre è in grado di cambiare e migliorare il nostro umore. Infatti, a seconda del tipo di musica che stiamo ascoltando, possiamo rallegrarci o rilassarci ma anche intristirci. La si usa per passeggiare, correre, fare le pulizie di casa o da accompagnamento per leggere un libro o cucinare. Insomma senza musica, che umanità sarebbe! ma c'è molto di più..

Dagli albori dell'umanità l'uomo è affascinato dalla creazione melodica, e abbiamo le prove che fin dai tempi della Magna Grecia molti filosofi storici e scienziati utilizzavano la musica come agente terapeutico. Più di 2.500 anni fa il filosofo greco Pitagora consigliava di cantare e suonare uno strumento musicale possibilmente ogni giorno per liberare il corpo dalle paure, preoccupazioni e rabbia.



La musicoterapia moderna ha origini inglesi. Il testo più antico fu scritto da un medico di nome Richard Browne pubblicato nel 1729. Questo lavoro intitolato “Medicina Musica” che applicava alla musicoterapia i principi scientifici recentemente sviluppati dal matematico e filosofo René Descartes, ebbe un grande impatto sulla pratica della musicoterapia negli Stati Uniti.
Oggi sappiamo che la musica ha una serie di effetti fisiologici. Influisce sulla frequenza respiratoria, pressione arteriosa, le contrazioni dello stomaco e livelli ormonali. Le frequenze cardiache vengono accelerate o decelerata a seconda dei casi, ed è anche noto che la musica può alterare i ritmi elettrici del cervello. Se chiudiamo gli occhi e ascoltiamo per pochi minuti alcuni suoni prodotti da martelli, gocce di pioggia, risate di bambini, un’orchestra sinfonica,  questo può influenzare positivamente o negativamente la nostra salute. 

Questione di vibrazioni
Il Dr. Masaru Emoto, scienziato e ricercatore giapponese, ha messo a punto una tecnica per esaminare al microscopio e fotografare i cristalli che si formano durante il congelamento di diversi tipi d'acqua, come l’acqua di rubinetto di diverse città del mondo, acqua proveniente da sorgenti, laghi, paludi, ghiacciai di varie parti del mondo.
Gli venne poi l’idea di esporre l’acqua alle vibrazioni della musica. Si è visto che i cristalli dell’acqua trattata mutano di struttura, inviando dei messaggi. Vi invito a fare ricerche su di lui perché è molto interessante il suo lavoro. 

Come il Dr. Emoto, altri ricercatori e scienziati si affascinano dallo scoprire che tutto è in relazione attraverso le vibrazioni. Un esempio a me vicino (visto che è biellese) è Emiliano Toso, Biologo cellulare che da anni crea meravigliose sinfonie a 432 Hz, la frequenza della vita. La sua musica nasce in modo molto particolare, frutto di una sensibilità innata e fuori dal comune, unita a studi e conoscenze di biologia e di fisica quantistica. Emiliano Toso collabora inoltre con un altro grande biologo, lo statuinitense Bruce Lipton (non è quello dei The), che a proposito della sua musica dice:  “favorisce il rilassamento e aumenta la salute invertendo gli effetti dannosi dello stress cronico. La musica serena e avvolgente di Emiliano è una potente prescrizione per aumentare l’attività delle onde alfa del cervello, che a loro volta abbassano la pressione sanguigna, il ritmo respiratorio e il battito cardiaco mentre rinforzano il sistema immunitario”.       Emiliano Toso : wingprinting

Negli ospedali

Recentemente è stata utilizzata la musicoterapia come mezzo per alleviare l’ansia dei pazienti che devono sottoporsi a qualsiasi procedura chirurgica. I pazienti che ascoltano musica prima, durante e dopo la loro esperienza di chirurgia, provano meno dolore e ansia, quindi sono necessari meno farmaci e recuperano più velocemente. La musica in questo caso armonizza un’ambiente (sala operatoria) che normalmente trasmetterebbe ansia ai pazienti. E non è tutto. In un recente studio si è scoperto che trasmettere la musica in sala operatoria riduce sensibilmente il numero dei sedativi richiesti per i pazienti. Addirittura (e non credo ci stupisca più di tanto) un altro studio ha stimato che la musica è efficace come 2,5 milligrammi di Valium. 

Ogni giorno si scopre qualcosa di nuovo che lega la musica alla matematica, alle vibrazioni corporee e  alla mente. Una cosa è certa però : finché l'umanità esisterà, ci sarà sempre uno strumento, una voce, un bisbiglio a darci conforto e speranza, perché la musica non è altro che il nostro spirito libero


Grazie, a presto!




Alimentazione come energia vitale

Il nostro organismo ha un enorme potenziale di risanamento e guarigione, sia a livello fisico che psichico. Sebbene la medicina accademica ...

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