sabato 4 marzo 2017

Rafforzare il sistema immunitario con Madre Natura

Esistono numerose piante, o erbe note, sia attraverso le conoscenze tradizionali che la moderna ricerca scientifica, che rafforzano il sistema immunitario. Normalmente, tali erbe agiscono direttamente attaccando e distruggendo gli agenti patogeni che causano malattie, aumentando il numero e/o l’attività di cellule immunitarie nel corpo, o entrambi. Di seguito alcune di queste potenti erbe che ci aiutano ad amplificare il sistema immunitario del nostro organismo. Le piante che ci offre la natura sono tantissime e non so se sia possibile catalogarle in qualche libro, probabilmente qualcuno ci ha già pensato e avrà fatto questo lavoro almeno in parte, tuttavia, qui verrà fatta almeno una breve descrizione di alcune di queste.

Astragalus
Il nome Astragalus si riferisce ad un genere di piante appartenente alla famiglia delle Fabaceae, se ne conoscono circa una cinquantina di specie. Si tratta di piante che generalmente crescono in Oriente (Cina, Corea, Mongolia e Siberia) e vengono considerate tra le migliori erbe di tutto il mondo per migliorare gli effetti protettivi del sistema immunitario. Queste piante aumentano l’immunità incrementando il numero e/o migliorando la funzione delle varie cellule immunitarie del corpo, compresi i macrofagi, le cellule naturali killer (hanno la capacità di inglobare nel loro citoplasma particelle estranee, compresi i microrganismi, e di distruggerle), globuli bianchi e gli anticorpi. Stimolano anche la produzione di interferone, un composto antivirale potente. In Medicina Tradizionale Cinese, l’Astragalo è anche conosciuto come Huang Qi, e viene usato per aiutare a prevenire raffreddori e infezioni del tratto respiratorio superiore.

Echinacea
L’Echinacea è un genere di piante erbacee della famiglia delle Asteraceae, originarie del Nord America. Queste piante aiutano il sistema immunitario stimolando le cellule immunitarie che pattugliano il corpo e combattono gli agenti patogeni che causano malattie. Questa erba aumenta sia il numero e l’attività dei globuli bianchi. L’Echinacea contiene anche altre sostanze chimiche che impediscono la diffusione di batteri e virus, ed è stato anche dimostrato che possiede proprietà anticancerogene.
Uno studio particolare in Germania, ha scoperto che 30 gocce di Echinacea prese tre volte al giorno hanno contribuito a migliorare l’attività di fagociti (un tipo di cellule immunitarie), nel corpo del 120% dopo 5 giorni di consumo.
Nonostante questa pianta abbia potenziali qualità curative, L’Agenzia europea per i medicinali (EMEA) sconsiglia la somministrazione a bambini da 1 a 12 anni e donne gravide, in quanto pare non sia stata sufficientemente documentata. Consiglia anche di non utilizzare tali piante per più di 10 giorni consecutivi. La vere ragioni di questi divieti non le possiamo conoscere, ma mi è sembrato logico trascriverli vista la mia inesperienza nel campo, non vorrei dare consigli sbagliati.

Liquirizia
Per la liquirizia non dobbiamo uscire fuori dall’Italia anche se probabilmente ha origini arabe, personalmente so per certo che in meridione la trovi senza troppi sforzi, certo non come le olive e i fichi d’india, ma la si può trovare anche nei terreni vicino le spiagge libere. Anche la liquirizia appartiene alla famiglia Fabaceae, e presenta due composti in particolare, glicirrizina e acido glicirretico, per i quali è stato dimostrato che aumentano i livelli di interferone nel corpo.
La glicirrizina ha azione antinfiammatoria e antivirale. La moderna ricerca tende ad utilizzarla anche per terapia dell’ulcera, malattie croniche del fegato, e prevenzione di gravi malattie autoimmuni. In sostanza la liquirizia aiuta a mantenere sotto controllo la replicazione di virus e altri agenti patogeni. Viene ampiamente utilizzata nella medicina tradizionale cinese, ayurvedica, e giapponese.

"Ovviamente come tutte le altre piante, radici o erbe, non bisogna abusarne (i medici ci fanno notare). Voglio dire, se non bisogna abusare delle erbe mediche figuriamoci dei farmaci no? Molte persone ingeriscono una marea di farmaci pensando di guarire prima o perché pensano siano la loro salvezza (psicofarmaci, antidepressivi, o semplicemente aulin e altro), tutte stupidate, per smaltire uno psicofarmaco non avete idea di quanto bisogna faticare, ma questo non è mai un problema di chi ve lo prescrive, senza contare che vi fa “appannare la mente”. Non trovate sia una cosa strana che non ne parlano mai degli effetti degli psicofarmaci, e antidepressivi? Va beh, io ho le mie idee, uso medicine solo se “strettamente necessario” (devo essere proprio ridotto male) ma ognuno è libero di giocare con la propria vita come meglio crede.
Il fatto è che la mentalità (sbagliata) delle persone tende a ragionare così: “Tanto con tutto l’inquinamento che respiriamo, le scie chimiche, i veleni che mangiamo ecc, perché mi dovrei preoccupare?” Caspita, ma avete mai provato ad informarvi su ciò che mangiate?..
Ma continuiamo con le piante, che è meglio (dirà qualcuno)".

Funghi
I funghi medicinali conosciuti ed utilizzati per la maggiore, nella medicina tradizionale cinese, tra cui Reishi, Shiitake e Cordiceps, contengono composti che aiutano il sistema immunitario e migliorano la capacità del corpo nel combattere malattie e infezioni. La specie Shiitake ed in particolare il Maitake hanno anche dimostrato di avere proprietà antitumorali.

Goldenseal
L’ idraste (Hydrastis canadensis) L. è una pianta erbacea, originaria del Canada. E’ conosciuta anche come Goldenseal e altri cinque nomi. Il principio attivo contenuto è formato da due alcaloidi : l’Idrastina con azione vasocostrittore ed emostatico; e la Berberina, con azione battericida e fungicida se utilizzato a forti dosi. Terapia per uso emostatico nelle emorragie uterine. E’ stato dimostrato, tra l’altro, che tale pianta possiede proprietà antivirali e antibatteriche, così come la capacità di aumentare sia la produzione di cellule immunitarie, che migliorare l’attività delle stesse cellule.

Cipolle
Le cipolle aiutano a proteggere il corpo contro fungine, infezioni batteriche e vermi. Possono essere utilizzate per brodi o zuppe, per contribuire a combattere il mal di gola e infezioni del tratto respiratorio superiore.

Aglio
Ancora oggi molte persone sono all’oscuro delle grandiose proprietà dell’aglio (peccato per il cattivo odore, anche nauseante), il quale contiene anche composti che combattono e distruggono batteri, virus, funghi, parassiti e (per qualcuno) cellule tumorali. Il miglior modo di assumere l’aglio con tutti i suoi benefici è mangiarlo crudo tagliato o schiacciato, lasciato per 10-15 minuti, e poi consumarlo. Utilissimo per chi ha problemi di circolazione sanguigna poiché una delle potenzialità dell’aglio sono la pulizia delle arterie. Credo che solo questo dovrebbe bastare, per un uomo di una certa età che puntualmente presenta problemi di colesterolo, che l’aglio può essere molto d’aiuto.

Spirulina
Arthrospira platensis (Nordstedt) Gomont, o Spirulina platensis, è una specie appartenente alla classe Cyanobacteria (ritenuta erroneamente un’alga azzurra) che vive in laghi salati con acque alcaline e calde (es. lago di Texcoco, lago Ciad, ecc.).
La spirulina secca contiene circa il 60% (51-71%) di proteine. Si tratta di una proteina completa, che contiene tutti gli amminoacidi essenziali di metionina, cisteina e lisina, in quantità superiore alle tipiche proteine vegetali contenute nei legumi.
La spirulina ha dimostrato di contribuire a stimolare i vari aspetti del sistema immunitario. Alcuni estratti di spirulina hanno visualizzato anche potenti proprietà antivirali.

Anche i medici sono d’accordo che la spirulina non sia dannosa. E’ risultato che l’assunzione di spirulina prevenga danni causati da tossine in grado di danneggiare cuore, fegato, reni, neuroni, occhi, ovaie, DNA e testicoli.






Grazie, a presto!

giovedì 2 marzo 2017

La Massoneria

In epoca contemporanea si erge a portavoce delle Antiche Scuole Iniziatiche la Massoneria, detta anche Società dei Liberi Muratori. In epoca storica la Massoneria nasce ufficialmente il 24 giugno 1717, quando le quattro logge londinesi si riunirono nella Gran Loggia di Londra (loggia "madre"delle massonerie mondiali), e deriva dalle corporazioni medioevali di muratori, le gilde muratorie (dette compagnons in Francia e steinmetzen in Germania). Il 1717 ha segnato l'inizio di strumentalizzazioni politiche occulte, di portata planetaria, che sono di natura fondamentalmente anti-massoniche e che infangano l'operato sincero degli autentici Liberi Muratori.


Le origini della Massoneria si perdono nella notte dei tempi, ma si impiantano su una trasmissione iniziatica (passata da Maestro a discepolo) detta Tradizione Universale, le cui radici si ritrovano nell'Esoterismo Atlantideo ed Egiziano, nelle Scuole Misteriche Elleniche, negli insegnamenti di Esseni, Gnostici e Zoroastriani, nel Mitraismo, nel Druidismo celtico, nel Sufismo persiano e arabo, nella Qabbalah ebraica, nei Templari, nei Catari e nei Fedeli d'Amore, nell'Alchimia e nell'Ermetismo rinascimentale, nei RosaCroce, in pratica nell'intero retroterra esoterico della civiltà occidentale!


La Massoneria si basa su di un "segreto" inviolabile (quello della completa realizzazione dell'essere) che può essere conosciuto solo per esperienza diretta e che non è trasmissibile verbalmente. Lo scopo autentico dell'iniziazione muratoria è dunque il perfezionamento spirituale dell'individuo che si avvia con l'ammissione del candidato ai lavori effettuati in un Tempio sacro dedicato alla Gloria di Dio definito "Grande Architetto  dell'Universo" (l'acronimo A.G.D.G.A.D.U. significa, appunto, "Alla Gloria Del Grande Architetto Dell'Universo"). I Massoni si propongono di lavorare la pietra grezza del proprio essere (natura imperfetta terrena) per trasformarla in pietra cubica (natura perfetta spirituale), in modo che ogni pietra squadrata possa far parte della costruzione del Tempio dell'Umanità. Si traccia così il cammino: uomo libero e di buoni costumi  Apprendista Compagno d'Arte (con il diritto ad esprimere le proprie opinioni)  Maestro (Iniziazione reale)  Uomo Vero.


L'origine leggendaria della Massoneria si rifà alla costruzione (piena di riferimenti simbolici) del Tempio voluto da Re Salomone all'inizio del X secolo a.C., il più grande ed imponente Tempio che fosse mai stato dedicato a Dio. Salomone scelse come soprintendente ai lavori l'Architetto Hiram detto Abif (lett. Figlio della Vedova) che organizzò i lavoratori in tre classi: Apprendisti, Compagni e Maestri d'Arte, stabilendo una parola segreta per distinguerli. 

La paga dei lavoranti dipendeva dalla qualifica e fu così che tre cattivi compagni, per ottenere la paga dei maestri pur senza esserne degni, colpirono Hiram al fine di estorcergli la parola segreta (il primo lo colpì alla gola con una riga di ferro, il secondo al cuore con una squadra ed il terzo alla testa con un maglio). Hiram non svelò loro la parola segreta e morì cercando di fuggire dalla Porta d'Oriente. In seguito Salomone lo fece seppellire nel Tempio ed ordinò per lui dei funerali solenni, durante i quali i Maestri d'Arte - per dimostrare la loro estraneità al delitto e quindi la loro purezza - portarono guanti e grembiuli di pelle bianca. Da allora il Tempio è rimasto incompiuto, ed i muratori si sono sparsi per il mondo in cerca della parola segreta del Maestro al fine di poterne completare l'Opera.

I lavori massonici avvengono in una Loggia disposta da Oriente (ove sorge il Sole) ad Occidente e idealmente profonda dalla superficie al centro della terra ed alta fino ai Cieli. L'ascesa verso la perfezione celeste si immagina che avvenga con l'aiuto di una scala, chiamata nella Bibbia la Scala di Giacobbe, i cui gradini rappresentano tutte le virtù morali ma in particolare Fede, Speranza e Carità, questa scala poggia sul Volume della Legge Sacra; sulla volta del cielo Sette Stelle rappresentano i sette Massoni regolari, senza i quali nessuna Loggia è perfetta e non può esservi iniziazione.

All'interno di una Loggia si trovano Ornamenti, Mobili e Gioielli; gli Ornamenti sono il Pavimento a Mosaico (con riquadri bianchi e neri: alternanza di luce ed ombra), la Stella Fiammeggiante (sorgente di Luce) e il Bordo del pavimento Dentellato (che rappresenta i pianeti in orbita intorno al Sole); i Mobili consistono nel Volume della Legge Sacra (le Sacre Scritture che danno un fondamento alla Fede e su cui si giura), nel Compasso e nella Squadra; i Gioielli sono tre "mobili" (indossati dal Maestro Venerabile e dai suoi Sorveglianti) e tre "immobili" (posti permanentemente nella Loggia). I Gioielli mobili sono la Squadra - che misura la correttezza degli angoli degli edifici, cioè la moralità dell'essere - la Livella - per verificare l'impeccabilità orizzontale, l'equanimità - e il Filo a Piombo - per verificare l'impeccabilità verticale, la rettitudine morale. I Gioielli immobili sono la Tavola da Disegno (su cui i Maestri tracciano il progetto), la Pietra Grezza (che gli Apprendisti lavorano) e la Pietra Perfetta (fine della lavorazione dell'arte).


Dagli angoli della Loggia pendono quattro frange, a ricordarci delle quattro Virtù Cardinali: la Temperanza, la Forza, la Prudenza e la Giustizia. All'ingresso di ogni Tempio Massonico due colonne vigilano sul punto da cui si accede ad una dimensione non ordinaria: Jachin (lett. "stabile, fermo, retto" e rappresenta la Saggezza) a destra e Boaz (lett. "forza, fortezza" e rappresenta la Forza) a sinistra, i cui nomi derivano dalla tradizione biblica, che vuole che Re Salomone le fece erigere e collocare nel tempio. Queste due colonne rappresentano sia i due pilastri dell'Albero della Vita Qabbalistico (quello del Rigore, a sinistra, e della Misericordia, a destra, che trovano equilibrio nel pilastro centrale), che le due nadi, o correnti energetiche, polari principali del corpo umano (Ida e Pingala, che si riuniscono poi nel canale centrale Sushuma). L'ideale di perfezione ricercato nella Massoneria dovrebbe essere lo Stato Divino a cui tutti gli esseri umani dovrebbero aspirare e che potrà realizzarsi solo a seguito di progressive morti e rinascite e con la progressiva sintonizzazione su di un livello superiore di realtà!





 Grazie, a presto!




domenica 26 febbraio 2017

Alimentazione come energia vitale

Il nostro organismo ha un enorme potenziale di risanamento e guarigione, sia a livello fisico che psichico. Sebbene la medicina accademica e la psicologia clinica non abbiano ancora integrato il paradigma energetico-olistico e le Leggi Biologiche della Nuova Medicina (integrazione che offrirebbe una prospettiva molto più ampia sulla guarigione), nondimeno è risaputo che anche le patologie classificate come incurabili possono guarire spontaneamente. Per la scienza medica è un mistero e si parla di remissioni spontanee. Il libro "Guarigioni straordinarie" di Caryle Hirshberg e Marc Ian Barash dimostra, attraverso moltissime testimonianze e ricerche mediche, come non vi sia malattia classificata come "incurabile" che non sia guarita almeno una volta e come il segreto di tale guarigione risieda dentro di noi.
Prendendo in esame il sistema Corpo-Emozioni-Mente-Spirito, nella sua globalità, possiamo chiederci: "Che cosa permette ad un individuo di godere di un'ottima salute fisica, di un sano flusso emozionale, di una mente chiara e di una buona connessione spirituale?"
La risposta è molto semplice: un libero flusso dell'energia vitale!

La formula della Vitalità forse è stata scoperta agli inizi del '900 da Arnold Ehret (1866-1922), il quale ha ipotizzato che V = F - O (V è la Vitalità, F la Forza o l'Energia Vitale che mantiene in vita l'essere umano ed O sono le Ostruzioni). L'organismo gode del massimo del suo potenziale vitale solo quando il flusso dell'energia non è bloccato dai fattori di ostruzione (tossine fisiche, emotive e mentali). Personalmente ritengo che Ehret si sia avvicinato al vero, solo che gli è mancato di concepire questo meccanismo non in termini strettamente fisico-meccanici ma più energetici: di fatto noi siamo primariamente una struttura di energia, in cui il benessere è, appunto, proporzionale alla libera circolazione della nostra energia vitale. Il corpo fisico è solo la dimensione più materiale e concreta di quella struttura multidimensionale che è l’essere umano nella sua totalità; la fisiologia energetica o "sottile" regola sia la dimensione fisica e materiale che il piano emozionale e mentale.
L'idea geniale di Ehret è stata quella di comprendere che togliendo le ostruzioni più materiali al corretto fluire della vitalità organica si possono ottenere delle guarigioni straordinarie, in quanto l'organismo può godere appieno del suo potenziale di risanamento ed autoguarigione. Lui stesso, per primo, è riuscito a guarire con digiuni e una dieta senza muco (autore del libro "la dieta senza muco" dove per muco si intende il materiale intossicante ed occludente che deriva da un'alimentazione non fisiologica) , da una forma di nefrite cronica data per incurabile da tutti i medici dell'epoca da lui consultati ["Soffrii molto a causa di tanti medici (24 in tutto) e parte di questa sofferenza fu pagare i circa 6.000 dollari di parcelle, con il risultato di venire dichiarato 'incurabile'"].


Indipendentemente dal voler iniziare subito o meno un lavoro sulla propria alimentazione, è bene sapere cosa è salutare e cosa no per l'organismo. C'è una differenza importante tra mangiare della carne, della pizza o un panettone pensando che siano un valido cibo per il nostro organismo e mangiarli sapendo invece che lo intossicano e che sostanzialmente sono un nutrimento emozionale (tralascio adesso un attimo il discorso etico del nutrirsi a spese della sofferenza degli animali e quello ecologico dei danni apportati al pianeta dagli allevamenti e dalle colture estensive). Con la giusta consapevolezza, anche se al momento continuiamo a nutrirci come sempre, prima o dopo avverranno dei cambiamenti spontanei nell'alimentazione.
L'essere umano non è affatto onnivoro, come si pensa abitualmente, e se andiamo a studiare l'anatomia e la fisiologia comparata ci rendiamo conto che noi non siamo né carnivori, né erbivori… siamo frugivori (siamo nati per cibarci di frutti). E' una verità molto semplice.

"I veri onnivori e i veri carnivori, quando sono affamati, sono attratti istintivamente da animali e carogne che vedono e che interpretano come cibo immediato. Questo non accade mai all'uomo. Il ribrezzo che ogni uomo normale e sano prova alla vista del sangue e di un cadavere è la prova della sua natura non carnivora." (Girolamo Savonarola)

"Prova a mettere un bambino in una culla con una mela e un coniglio. Se mangia il coniglio e gioca con la mela ti regalo un'auto nuova." (Harvey Diamond)

L'essere umano non è un predatore (chi sarebbe in grado di cacciare con i denti e a mani nude il proprio cibo??), non ha artigli affilati per cacciare, non ha una dentatura adatta ad azzannare e strappare la carne da un cadavere, non ha un apparato intestinale in grado di liberarsi velocemente dalle tossine prodotte dal metabolismo delle proteine animali e non possiede neppure l'uricasi (enzima che neutralizza l'eccesso di acido urico derivato dalla degradazione proteica). L'essere umano ha un pollice opponibile semplicemente perché è un raccoglitore, per nutrirsi sostanzialmente di frutta ed eventualmente di semi, germogli, verdure. Non dimentichiamo che l'habitat originario umano è, non a caso, la fascia intertropicale, ricchissima di frutta.
Come mai l'essere umano, se nasce fruttariano, ha iniziato a nutrirsi anche di carne e cereali? La risposta sembra risiedere nell'adattamento ai cambiamenti climatici planetari. La vita sulla Terra è comparsa circa 4,5 miliardi di anni fa; i primi ominidi sono apparsi 2-2,5 milioni di anni fa in Africa, mentre l'Homo sapiens (da cui noi deriviamo direttamente) è apparso circa 200.000 anni fa, sempre in Africa, e, successivamente, ha iniziato a migrare in Europa ed in Asia. Gli sconvolgimenti climatici avvenuti tra i 200.000 e i 120.000 anni fa (nell'era detta Pleistocene) comportarono un'avanzata dei ghiacci sulle regioni euroasiatiche ed intensissime precipitazioni in Africa, seguite da un periodo di forte inaridimento che diede origine alla Savana. L'essere umano, per sopravvivere, dovette adattarsi a mangiare la carne dei cadaveri lasciati dai predatori e progressivamente imparare a cacciare. L'introduzione di cereali coltivati e latte nella dieta avvenne circa 10-15.000 anni fa, quando l'essere umano iniziò a dedicarsi all'agricoltura e all'allevamento.


Nessun animale in Natura mangia cibo cotto. Solo l'essere umano, l'animale più ammalato del pianeta, utilizza la cottura per poter ingerire dei cibi che altrimenti non potrebbero essere assunti (perché non digeribili o tossici o a rischio di contaminazione microbiologica), oltre che per rendere le pietanze più saporite. Purtroppo l'essere umano ha coinvolto anche gli animali a lui più vicini in questa abitudine deleteria. 
Il problema della cottura è che non solo denatura molte sostanze nutritive contenute nel cibo ma soprattutto distrugge la vitalità degli alimenti; un seme cotto, infatti, non germoglierà mai più. E' facilmente verificabile con l'esperienza personale, per chi avesse voglia di sperimentarlo, come il nutrirsi di morte danneggi e spenga lentamente la vitalità, mentre il nutrirsi di cibo vivo (in inglese living food) aumenti la vitalità, la salute e il benessere su tutti i piani del nostro essere.
Il Dr. Paul Kouchakoff, medico svizzero di Losanna, dopo anni di studi su migliaia di persone, in un suo saggio del 1937 ha dimostrato che ogni volta che consumiamo del cibo cotto si produce nell'organismo una leucocitosi, cioè un aumento dei globuli bianchi, caratteristico, ad esempio, delle infezioni. I leucociti aumentano per circa mezz'ora e solo dopo 90 minuti tornano ai valori normali; un tale aumento non si verifica assumendo i cibi crudi e viene ridotto ingerendo cibi crudi prima ed assieme ai cibi cotti. E' come se l'alimento cotto venisse visto come un aggressore, per cui le difese immunitarie si attivano. La leucocitosi digestiva era in parte già conosciuta, ma veniva considerato un fenomeno fisiologico, quando - evidentemente - tanto fisiologico non è.

La scienza ufficiale non prende ancora in considerazione il flusso e la qualità dell'energia vitale (biomagnetica) come fattore di benessere, ma iniziano ad essere presenti apparecchi elettromedicali utilizzati da medici non convenzionali che misurano il bioelettromagnetismo (Vega Test, Test secondo Morell e Rasche - MORA, Organometria Funzionale o EAV, ecc.).
L'ingegnere francese Andrè Simoneton - dopo essere guarito grazie al vegetarianesimo da un quadro clinico dato per incurabile - ha scoperto che le radiazioni emesse da un organismo sano si aggirano intorno a 6500 Angstrom e scendono in condizioni di malattia o cattiva alimentazione. Simoneton ebbe così modo di dividere gli alimenti in tre categorie principali a seconda della loro radiazione energetica:
1) Alimenti morti (cibi cotti o conservati, margarina, pasticceria industriale, alcool, liquori, zucchero bianco): questi prodotti hanno radiazioni nulle o quasi nulle.
2) Alimenti inferiori (carne, salumi, uova non fresche, latte bollito, caffè, tè, cioccolato non crudista, marmellate, formaggi, pane bianco, formaggi fermentati): questi cibi hanno radiazioni inferiori a 5000 Angstrom.
3) Alimenti superiori: frutta cruda e matura e verdura cruda e fresca, germogli, cereali in chicco, frutta oleosa: questi cibi hanno radiazioni molto elevate tra 8000 e 10000 Angstrom. Minore il tempo passato dalla raccolta e maggiori sono le radiazioni.

Non sto dicendo che da domani bisogna mangiare solo mele. Ma si può avere una fase di transizione (anche lunga anni) nella quale abbandonare sempre più cibo schifoso per le nostre cellule. l'importante è avere la Volontà di farlo, oltre alla consapevolezza che ciò che fate è per il vostro bene. Comunque è' naturale in una fase di transizione avere fame, percepire un senso di vuoto ed anche avere dei disturbi fisici (dati sia dal processo di disintossicazione, sia dall'apparato digerente che deve tornare alla sua efficienza originaria). In seguito la fame si attenua moltissimo e viene apprezzato molto il senso di leggerezza e pulizia che il corpo raggiunge.
E' importante, soprattutto nella fase di transizione, mangiare sempre con soddisfazione e non vivere in regime di privazione e punizione. Arrivare a mangiare sola frutta e verdura e sentirsi perfettamente appagati richiede spesso dei passi intermedi ed è essenziale accettare questa necessità di mediazione senza voler strafare. Sebbene qualcuno sia in grado di passare al crudismo senza alcuna transizione, per la maggior parte delle persone sono necessari mesi o anni per arrivare al crudismo completo ed è bene ricordare che già una dieta crudista al 70% è straordinariamente salutare. Ascolta sempre il tuo corpo e non cercare di forzarlo.




A presto, grazie!

mercoledì 22 febbraio 2017

Cos'è la Geometria Sacra?


Geo + metria = misurazione della terra.
Geometria Sacra = lo studio delle relazioni tra le proporzioni e le forme contenute nel microcosmo e nel macrocosmo con lo scopo di comprendere l'Unità che permea tutta la vita.
Dall'antichità, gli egizi, i greci, i Maya, gli architetti delle cattedrali gotiche, artisti come Leonardo da Vinci o il pittore Georges Seurat, tutti riconoscevano nella natura forme e proporzioni speciali, che traducevano un'armonia e unità in sé 
Questi rapporti di forma e proporzioni considerati sacri nella geometria, in architettura, occorrono in forma identica in altre aree dell'espressione umana, come ad esempio nella musica.

La Geometria Sacra è il linguaggio più vicino alla Creazione



Lo studio delle armoniche, dei modelli musicali, ha da sempre affascinato i compositori e gli amanti della musica. La stessa armonia nei suoni, nelle forme, nei cori, si ritrova nella natura, dal microcosmo al macrocosmo. 

Perché studiare la Geometria Sacra?

La Geometria Sacra studia le Leggi dell'Universo per mezzo della Scienza delle Forme, al fine di identificarne i principi fondamentali ed i rapporti che governano ed interconnettono Macrocosmo e Microcosmo. Studia tali leggi e può essere utilizzata per vivere in accordo con le armoniche vibrazionali che sottendono la manifestazione fisica; non a caso nella costruzione di una città o di una comunità, così come nella strutturazione degli spazi abitativi, tale conoscenza sarebbe importantissima per mantenere armonia e salute. La saggezza cinese esprime queste conoscenze nel Feng Shui, quella indiana nel Vastu ed in Occidente stiamo recuperando questa consapevolezza tramite la Bioarchitettura

Quando gli insegnamenti della geometria sono utilizzati per mostrare la verità ancestrale secondo cui tutta la vita emerge dalla stessa matrice, le semplici verità della Geometria Sacra sono il mezzo più efficace per illustrare alla nostra mente logica l'unità di tutte le cose.
Lo studio delle relazioni tra queste proporzioni e forme ci conduce alla comprensione che tutto ciò che esiste proviene da un'unica fonte. E che noi siamo parte di essa.
La Geometria Sacra ha il suo peculiare alfabeto fatto di punti, linee, cerchi, piani e volumi; questi simboli rimandano ai principi di creazione-manifestazione, preservazione-conservazione e trasformazione-distruzione su cui si basa l'intera Danza Cosmica. Descriverli tutti sarebbe lungo e noioso. Il mio compito qui non è insegnarti, ma incuriosirti. perciò salterò le figure geometriche più semplici per parlare della prima figura davvero importante; Il cubo di Metatron.

Il Cubo di Metatron emerge da quello che può essere considerato lo schema biogenetico universale, il modello geometrico primario della Natura, cioè la ripetizione modulare del "Seme della Vita" (sette cerchi posizionati secondo una simmetria esagonale), che contiene lo schema dell'"Albero della Vita" e da cui emerge anche il "Fiore della Vita"  e il "Frutto della Vita".

Queste configurazioni non sono altro che tappe di un modello cosmogenetico che si basa sull'espansione della Coscienza Divina in moduli sferici, la cui interconnessione precisa le regole geometrico strutturali che possono poi essere ritrovate ovunque in Natura. Il Cubo di Metatron emerge da esse e dal Cubo possono essere estrapolati tutti i Solidi Platonici, che ci forniscono le Leggi di Natura.

Lo studio della geometria sacra, tutti questi punti e linee e angoli e cubi e triangoli, è importante non solo a livello "estetico" per avere un'architettura bella da vedere. Con lo studio di questi simboli ci si accorge di un fatto davvero molto importante. cioè che l'insieme forma in unico continuum.
Mi spiego meglio: Il termine "fisica" deriva dal greco physis = "natura" e sta ad indicare la scienza che studia le leggi naturali. Per quanto possa sembrarci oggi strano, all'inizio la fisica era una branca della filosofia e non a caso veniva detta filosofia naturale (filosofia deriva da philèin = amare e sophìa = conoscenza, sapienza - e indica appunto l'amore per la conoscenza). Secondo Cartesio: Tutta la filosofia è come un albero, di cui le radici sono la metafisica, il tronco è la fisica, e i rami che sorgono da questo tronco sono le altre scienze, che si riducono a tre principali: la medicina, la meccanica e la morale. Questa visione era molto più unitaria ed olistica di quella odierna.
La frattura tra fisica e metafisica, tra materia e spirito, si realizza con la nascita del moderno metodo scientifico ad opera di grandi pensatori quali Francis Bacon, Galileo Galilei, Renèe Descartes (Cartesio), Isaac Newton. Il metodo scientifico ha, indubbiamente, fatto fare degli enormi passi avanti alla conoscenza e alla tecnica, allo stesso tempo, ha creato anche una dolorosa dicotomia tra la realtà interiore spirituale (soggettiva) e la realtà esteriore materiale (oggettiva). Se oggi volessimo superare tale dicotomia tra soggetto e oggetto, tra realtà psichica interiore e realtà fenomenica esteriore, potremmo considerare che questa distinzione non rappresenti altro che i punti estremi dello stesso spettro di realtà; ad un estremo c'è il soggetto e all'altro l'oggetto, da una parte la psiche e dall'altra il soma, ma l'insieme, appunto, forma un unico continuum.


Ecco che da questo punto di vista possiamo affermare che "l'osservatore non è separato da ciò che osserva" e questo sta risultando sempre più evidente anche grazie alle scoperte fatte dalla fisica quantisticaLa rivoluzione non sta tanto nella scoperta dei quanti di energia in sé, ma nelle proprietà che questi quanti possiedono, prima fra tutte la proprietà di poter esistere in due forme distinte e apparentemente inconciliabili tra loro: una forma definita e ben oggettivabile (come corpuscolo) ed una forma più indefinita (come onda).

La scoperta che uno stesso oggetto fisico potesse manifestarsi a volte in un modo e altre volte in un altro ha fatto "impazzire" gli scienziati. Era la prima volta che accadeva una cosa simile. In fisica non era mai stato infranto il Principio di Non Contraddizione di Aristotele, secondo cui A deve essere diverso da non-A. Negli esperimenti di fisica quantistica emergeva chiaramente che A corrispondeva a non-A: lo stesso oggetto a volte era un corpuscolo e altre volte un'onda… eppure restava sempre lo stesso oggettoQuesta doppia natura ha sconvolto il mondo scientifico, tanto da far affermare a Niels Bohr: 

"Coloro che non sono rimasti scioccati quando si sono imbattuti per la prima volta 
nella teoria quantistica non possono averla capita."


Ecco perché non intendo addentrarmi nei meandri della fisica quantistica più di tanto, ma solo per spiegarvi che ogni giorno si fanno sempre più scoperte sconcertanti di questo mondo al di fuori di noi stessi, ma nel quale siamo completamente immersi facendone parte. Ecco perché reputo lo studio della Geometria Sacra un valido motivo per farne parte un po più consapevolmente. Perche un tramonto non è magnifico solo nei suoi colori, ma anche nelle forme. La pioggia, una montagna, la neve, i tuoi occhi. 
"L'uomo è nato per vivere tra le agitazioni dell'inquietudine e nel letargo della noia. Il lavoro istruttivo dell'intelletto attraverso la geometria sacra aiuta ad allontanare tre mali: la noia, il vizio e il bisogno".






Grazie, A presto!

giovedì 20 ottobre 2016

Latte. Nutrimento dei cuccioli.


"Il latte è il nutrimento dei cuccioli dei mammiferi nelle prime fasi di vita e viene secreto dalla ghiandola mammaria che si atrofizza al momento dello svezzamento".
Questa è la definizione della parola “latte” sul dizionario. Si, le prime fasi, dice il vocabolario, non per tutta la vita.

L’uomo è l’unico mammifero che continua a bere latte dopo lo svezzamento.
Il latte ha una composizione chimica diversa da mammifero a mammifero e cambia composizione chimica adattandosi alle esigenze di crescita.

Dove sta scritto che bisogna assumere un alimento che non vi appartiene e per di più di un animale che non è della nostra razza?
La risposta è sempre la stessa: il latte contiene calcio e quindi fa bene per l’osteoporosi! Approfondiamo un pochino..

Tutto si basa sul presupposto che il Calcio presente venga assorbito, ma per essere assorbito oltre alla giusta proporzione tra Calcio e Fosforo, c’è anche bisogno di Magnesio che è presente nel latte materno, ma che manca nel latte vaccino.
Nel latte materno la quantità di Calcio è molto inferiore e quindi viene spontanea una domanda: non è che il Calcio in così grande quantità nel latte vaccino sia necessario per un vitello che deve crescere in poco tempo da 10 a 150 kg?

Per essere fissato, il calcio deve avere un rapporto Calcio/Fosforo di circa 2:1,  per due parti di Calcio necessitano una di Fosforo e Magnesio.
Per il latte vaccino il rapporto Calcio/Fosforo è di 1.3:1 è dunque in eccesso di fosforo.
Per il latte materno il rapporto è di 2.4:1 (rapporto ottimale).
Perciò il calcio assunto dall’introduzione di latte vaccino non ha la proporzione adeguata per essere assimilato.

Nel latte vaccino troviamo 1170 mg./litro di calcio, nel latte materno 340 mg./litro, quindi non è la quantità, ma la qualità.


Il latte vaccino tende ad acidificare il corpo umano che ha bisogno di un pH neutro o meglio ancora alcalino.
Per tamponare l’acidosi, l’organismo utilizza un sistema molto semplice, il “sistema tampone”: rimuove il Calcio (basico) dalle ossa come bicarbonato per tamponare l’acidità del sangue. Se continuo ad assumere alimenti acidi viene sempre attivato il sistema tampone con conseguente formazione di osteoporosi.

“In Medicina ormai è noto che  il cancro prolifera in ambiente acido e, secondo recenti studi, il latte può favorire il tumore della mammella, della prostata e delle ovaie”. (Dr. Umberto Veronesi)

“Lo zucchero contenuto nel latte, il lattosio, viene scisso nell’organismo ottenendo un altro zucchero, il galattosio. A sua volta il galattosio viene ulteriormente catabolizzato da enzimi. Quando il consumo di latticini eccede quantitativamente la possibilità enzimatica di catabolizzare il galattosio, questo può accumularsi nel sangue, e può danneggiare le ovaie femminili. Alcune donne possiederebbero inoltre livelli di questi enzimi particolarmente bassi, ed il consumo regolare di derivati del latte può triplicare in loro il rischio di sviluppare cancro ovarico.” (Dr. Luciana Baroni).

Inoltre nel latte e nei latticini possiamo trovare tracce di pesticidi ed altri farmaci, antibiotici, ormoni sintetici, tra i quali rBGH, ormone della crescita del bovino, che si usa per far produrre maggior latte alle mucche.
L’iper produzione di latte e la mungitura a macchina provocano mastiti ed infiammazioni che sono la spiegazione ai farmaci e antibiotici.

Il latte vaccino contiene più grassi saturi del latte umano e questo è uno dei motivi per cui il latte vaccino dovrebbe essere evitato anche in età adulta.

La caseina (proteina del latte) viene utilizzata come colla per le etichette delle bottiglie di birra, o come colla per mobili; nel nostro sistema digestivo, questa sostanza esterna fa reagire il nostro corpo, producendo anticorpi, istamina, muco ecc.
La produzione eccessiva di muco e catarro nei bambini diminuisce notevolmente con una drastica diminuzione di assunzione di latte, in quanto il muco viene prodotto proprio per liberarsi in modo naturale di questo ospite esterno indesiderato.

Il latte a basso contenuto di grassi (parzialmente o completamente scremato) non è meglio di quello intero perché il trattamento che lo rende magro danneggia le sostanze nutritive contenute. per non parlarle dell'obrobrioso latte ad alta digeribilità. (è come bere il siero delle mozzarelle...)


Insomma, dovrebbe bastare a capire che noi siamo sempre e comunque animali, mammiferi. Che come tali non abbiamo proprio bisogno, in età adulta, di consumare il "cibo per neonati" e tanto meno di assumerne uno di altre razze!!!


Oggi giorno è pieno di derivati vegetali. Latte di Soia, Mandorla, Riso, Farro. Se proprio non riuscite a farne a meno, sceglietene uno tra questi. Personalmente, per farmi il cappuccino mattutino dove inzuppare biscotti senza olio di Palma, uso quello di Farro (anche chiamato Kamut). Insieme al caffè, quasi non si nota la differenza. ma poi, differenza o meno, ricordatevi che lo state facendo per voi stessi!





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Grazie, a presto!

giovedì 15 settembre 2016

E alla fine Dio disse: sia Tesla, e la luce fu.


Nikola Tesla. Tutti conosciamo questo emblematico personaggio. ma ben poco si sa dei suoi esperimenti.
Tesla dimostrò che l’energia elettrica può essere diffusa utilizzando la superficie terrestre, sfruttando la zona atmosferica dove risiede la risonanza di Schumann e, chiunque, sintonizzandosi con opportuni apparecchi, può ottenere corrente gratuitamente.
Il nostro pianeta è circondato da una particolare carica elettrica, che inizia a 80 km dalla Terra, nota come ionosfera. Fra questa e il suolo esiste una zona con un potenziale costante di 220 volt per metro dentro il quale noi viviamo. Quindi il nostro corpo ha una data quantità di elettricità misurabile, ma è anche circondato e penetrato da molti campi elettrici, magnetici e gravitazionali generati dalla Terra e dagli altri pianeti; campi elettromagnetici dovuti agli ultravioletti, campi generati da emittenti radio, apparecchi televisivi, videoregistratori, telefoni e così via.
Esiste una zona nell'atmosfera carica di elettricità fra la superficie e la ionosfera, conosciuta come cavità Shumann; in pratica un grande condensatore che Tesla riuscì a far vibrare con l’energia elettrica. Nessuno avrebbe potuto esaurire l’energia trasmessa in quel momento.
Presso Colorado Springs aveva concepito un nuovo sistema di esplorazione geofisica utilizzando oscillatori meccanici inventati in precedenza. Gli esperimenti non furono portati a termine perché si accorse che potevano generare terremoti artificiali di inaudita potenza, modificando le naturali frequenze di cui sono dotati tutti i corpi e sfruttando quella che chiamò frequenza risonante, a mezzo della quale un corpo si mette a vibrare fino alla rottura. Difatti se il trasmettitore avesse inviato una forte energia in un solo punto si sarebbe verificata una distruzione totale.
Nel 1940, in un’intervista sul "New York Times", dichiarò di poter consegnare al governo il segreto della sua "teleforza" con la quale si poteva distruggere il motore di un aereo: era il famoso raggio della morte. Il dipartimento della guerra la considerò la farneticazione di un pazzo.
Fatto sta che fra la notte del 5 e quella dell’8 gennaio 1943 Tesla morì nella stanza dell’Hotel New Yorker. Il cadavere venne ritrovato la notte dell’8. Un nipote di Nikola ed altri due uomini rovistarono nella sua stanza in cerca di un testamento, mai trovato, e altri scritti oggi conservati nel Museo di Belgrado. L’FBI confiscò tutto quanto rimaneva dello scienziato.
Tutto il suo lavoro fu dichiarato Top Secret dall’FBI, dalla marina militare e dal vicepresidente. ecco perchè oggi giorno ne sappiamo così poco..
Il 12 gennaio 1943 si svolsero i funerali nella cattedrale St. John di New York.
In virtù di questo alone misterioso che circonda la sua morte, qualcuno lo ha indicato come l’autore involontario dell’esplosione del 30 giugno 1908 nella Tunguska, in Siberia. Esiste la strana coincidenza che lo stesso giorno in si manifestò il fenomeno in Russia, l’inventore, stava eseguendo un esperimento con lo scopo di inviare un’onda di immensa energia e stabilire la comunicazione con una spedizione artica, localizzata nella linea retta compresa fra il laboratorio e il luogo dell’esplosione. Dato che il suo trasmettitore poteva generare una forza distruttiva pari a una bomba all'idrogeno di 10 megatoni, è stato fatto due più due. Non esistono però prove a conferma, nonostante che l’esplosione della Tunguska non abbia lasciato crateri prodotti da meteoriti o comete; non ci furono segnalazioni in merito a tali fenomeni. L’unico effetto prodotto alcuni giorni dopo, una luce aurorale anomala che potrebbe far pensare all’uso di apparecchiature da parte di Tesla; (apparecchiature che oggi farebbero parte del progetto HAARP ... ). Nonostante questo rimangono molti interrogativi: doveva avere una potenza di 30 megatoni e per raggiungerla doveva coinvolgere più centrali, quindi non si poteva nascondere il fatto; inoltre risultano testimonianze contraddittorie riguardo alla traiettoria. L’unico che poteva far luce sull’evento era proprio Tesla, ma mantenne il riserbo più assoluto in merito ai progetti che potevano produrre armi ad energia distruttiva.
Sembra che nei primi del novecento le auto elettriche avessero buone prospettive; in molti avevano anticipato veicoli alimentati da batterie.
L’auto a benzina necessitava di una valvola a farfalla, una manovella per far girare il motore, acqua per un radiatore, quando proprio a quel tempo vi erano poche officine per auto e un normale elettricista poteva eseguire la manutenzione del semplice motore a corrente continua.
Nessun inquinamento, velocità contenuta e meno incidenti mortali, costi ribassati anche a livello produzione, non ci sarebbe stato bisogno di un accordo di Kyoto che nessuno rispetta, non avremmo alimentato e finanziato di conseguenza guerre e terrorismo nella corsa al petrolio.
"Detroit Electric", "Columbia", "Baker", "Rauch & Lang" e "Woods" furono le principali aziende tra quelle che producevano questo tipo di veicoli elettrici. Le batterie erano però scarse, pesanti, ingombranti, al piombo, le auto avevano prestazioni limitate, oltre gli 80 Km/h la batteria si poteva deteriorare. Richiedevano molto tempo per la ricarica per un’autonomia massima di 160 chilometri. Quindi quando l’affidabilità e la velocità delle auto a benzina migliorò le auto elettriche sparirono.
A detta di Tesla invece, il suo dispositivo era in grado di alimentare l'auto per sempre e soddisfare il fabbisogno energetico di un'abitazione; l’inventore affermò che sfruttava una "misteriosa radiazione proveniente dall'etere, disponibile in quantità illimitata".
L’auto aveva una batteria ricaricata da una antenna che entrava in sintonia con la risonanza di Schumann intorno ai 7,83 Hz. Una valigia come quelle dei ricevitori a bassa frequenza rimodulava la corrente alternata del campo magnetico terrestre in corrente continua necessaria alla batteria fornendo una quantità illimitata di energia.
Si racconta che nell’estate del 1931 le strade della cittadina di Buffalo fossero percorse da una Pierce Arrow che non presentava emissione di fumi dal tubo di scarico in quanto avrebbe avuto uno motore elettrico e non combustione interna. Era guidata da Petar Savo, indicato come un giovane parente di Tesla, un personaggio che parlando dello scienziato si riferiva a lui come "zio". Anche se il nome del nipote controllato dall’FBI era diverso.
Petar Savo era stato nell'esercito austriaco ed era un esperto pilota; intervistato nel 1967, raccontò l’episodio dell’auto elettrica che collaudò per conto di Tesla. "La Westinghouse Electric" e la "Pierce-Arrow" avevano preparato un’auto sperimentale seguendo le indicazioni di Tesla con finanziamenti della "Studebacker Corporation". Aveva un motore elettrico a corrente che poteva raggiungere 1.800 giri al minuto, senza spazzole, raffreddato da una ventola frontale e due terminali di alimentazione sotto il cruscotto. Savo racconta che Tesla sollevò il cofano, fece qualche regolazione, posizionò 12 valvole termoioniche in un dispositivo all’interno di una scatola di circa sessanta centimetri per trenta e alta quindici. Poi eseguì la connessione al motore. L’auto percorse circa 80 chilometri attorno a Buffalo, raggiungendo i 145 km/h in perfetto silenzio.
150.000 documenti custoditi nel Museo a lui intestato a Belgrado testimoniano la sua grande conoscenza dell’elettromagnetismo, la sua capacità di visualizzare nella mente il problema e passare alla soluzione senza dover stilare disegni ed effettuare calcoli. La sua mania di perfezionismo, l’enorme serietà, le doti di eloquenza; l’amore per la natura che lo spingeva a compiere lunghe passeggiate. Appare come un uomo che desiderava una società sana e giusta, retta da principi egualitari, "non dominata dagli interessi egoistici di oscuri manovratori dell’economia e della politica; individui privi di coscienza che perseguono i propri interessi non tenendo conto dei danni provocati all'umanità."
Queste le vicende collegate a Tesla, un personaggio scomodo all'epoca e sicuramente lo sarebbe anche ai nostri tempi, ma riconosciuto come l’inventore del mondo che noi conosciamo; senza di lui non saremo giunti a questo grado di sviluppo tecnologico. nonostante ci facciano ancora girare col Petrolio.





   



Grazie, a presto!

mercoledì 31 agosto 2016

Musica - Musicoterapia - Vibrazioni di benessere

La musica è un ottimo mezzo di espressione, un buon modo per trasmettere ciò che sentiamo senza utilizzare parole o immagini. Inoltre è in grado di cambiare e migliorare il nostro umore. Infatti, a seconda del tipo di musica che stiamo ascoltando, possiamo rallegrarci o rilassarci ma anche intristirci. La si usa per passeggiare, correre, fare le pulizie di casa o da accompagnamento per leggere un libro o cucinare. Insomma senza musica, che umanità sarebbe! ma c'è molto di più..

Dagli albori dell'umanità l'uomo è affascinato dalla creazione melodica, e abbiamo le prove che fin dai tempi della Magna Grecia molti filosofi storici e scienziati utilizzavano la musica come agente terapeutico. Più di 2.500 anni fa il filosofo greco Pitagora consigliava di cantare e suonare uno strumento musicale possibilmente ogni giorno per liberare il corpo dalle paure, preoccupazioni e rabbia.



La musicoterapia moderna ha origini inglesi. Il testo più antico fu scritto da un medico di nome Richard Browne pubblicato nel 1729. Questo lavoro intitolato “Medicina Musica” che applicava alla musicoterapia i principi scientifici recentemente sviluppati dal matematico e filosofo René Descartes, ebbe un grande impatto sulla pratica della musicoterapia negli Stati Uniti.
Oggi sappiamo che la musica ha una serie di effetti fisiologici. Influisce sulla frequenza respiratoria, pressione arteriosa, le contrazioni dello stomaco e livelli ormonali. Le frequenze cardiache vengono accelerate o decelerata a seconda dei casi, ed è anche noto che la musica può alterare i ritmi elettrici del cervello. Se chiudiamo gli occhi e ascoltiamo per pochi minuti alcuni suoni prodotti da martelli, gocce di pioggia, risate di bambini, un’orchestra sinfonica,  questo può influenzare positivamente o negativamente la nostra salute. 

Questione di vibrazioni
Il Dr. Masaru Emoto, scienziato e ricercatore giapponese, ha messo a punto una tecnica per esaminare al microscopio e fotografare i cristalli che si formano durante il congelamento di diversi tipi d'acqua, come l’acqua di rubinetto di diverse città del mondo, acqua proveniente da sorgenti, laghi, paludi, ghiacciai di varie parti del mondo.
Gli venne poi l’idea di esporre l’acqua alle vibrazioni della musica. Si è visto che i cristalli dell’acqua trattata mutano di struttura, inviando dei messaggi. Vi invito a fare ricerche su di lui perché è molto interessante il suo lavoro. 

Come il Dr. Emoto, altri ricercatori e scienziati si affascinano dallo scoprire che tutto è in relazione attraverso le vibrazioni. Un esempio a me vicino (visto che è biellese) è Emiliano Toso, Biologo cellulare che da anni crea meravigliose sinfonie a 432 Hz, la frequenza della vita. La sua musica nasce in modo molto particolare, frutto di una sensibilità innata e fuori dal comune, unita a studi e conoscenze di biologia e di fisica quantistica. Emiliano Toso collabora inoltre con un altro grande biologo, lo statuinitense Bruce Lipton (non è quello dei The), che a proposito della sua musica dice:  “favorisce il rilassamento e aumenta la salute invertendo gli effetti dannosi dello stress cronico. La musica serena e avvolgente di Emiliano è una potente prescrizione per aumentare l’attività delle onde alfa del cervello, che a loro volta abbassano la pressione sanguigna, il ritmo respiratorio e il battito cardiaco mentre rinforzano il sistema immunitario”.       Emiliano Toso : wingprinting

Negli ospedali

Recentemente è stata utilizzata la musicoterapia come mezzo per alleviare l’ansia dei pazienti che devono sottoporsi a qualsiasi procedura chirurgica. I pazienti che ascoltano musica prima, durante e dopo la loro esperienza di chirurgia, provano meno dolore e ansia, quindi sono necessari meno farmaci e recuperano più velocemente. La musica in questo caso armonizza un’ambiente (sala operatoria) che normalmente trasmetterebbe ansia ai pazienti. E non è tutto. In un recente studio si è scoperto che trasmettere la musica in sala operatoria riduce sensibilmente il numero dei sedativi richiesti per i pazienti. Addirittura (e non credo ci stupisca più di tanto) un altro studio ha stimato che la musica è efficace come 2,5 milligrammi di Valium. 

Ogni giorno si scopre qualcosa di nuovo che lega la musica alla matematica, alle vibrazioni corporee e  alla mente. Una cosa è certa però : finché l'umanità esisterà, ci sarà sempre uno strumento, una voce, un bisbiglio a darci conforto e speranza, perché la musica non è altro che il nostro spirito libero


Grazie, a presto!




Alimentazione come energia vitale